Inaugurato il Museo M9, firmato dagli archistar Sauerbruch Hutton: la facciata ventilata posata da Synthesis

Inaugurato il Museo M9, firmato dagli archistar Sauerbruch Hutton: la facciata ventilata posata da Synthesis

Sabato, 1 dicembre a Mestre si è svolta l’affollata cerimonia di inaugurazione dell’M9: primo museo esclusivamente multimediale del 900 (e quasi unico in Europa) con una superficie di 10 mila metri quadrati. Domenica, 2 dicembre l’apertura ufficiale al pubblico del museo e del nuovo city district M9, polo espositivo, culturale e commerciale della Fondazione di Venezia ed è stato un successo. Grande affluenza con 501 visitatori del museo, oltre 2000 presenze nel bookshop e tante persone interessate alla nuova area di rigenerazione urbana del centro di Mestre, progettato dallo studio Berlinese Sauerbruch Hutton.

Synthesis è davvero orgogliosa di aver contribuito alla realizzazione dell’M9, mediante la posa delle facciate ventilate colorate del Museo e dell’edificio amministrativo. Abbiamo eseguito il rivestimento esterno con tavelle in terracotta smaltata policroma, posate in diagonale e in perfetta armonia con il contesto urbano.

La precisa scelta di utilizzare 13 diverse colorazioni è il risultato di uno attento studio architettonico che ha analizzato i colori caratteristici di Mestre per riproporli nel rivestimento cromatico. Aver potuto dare forma al progetto delle archistar berlinesi Sauerbuch e Hutton , con la posa dei 20.822 elementi delle facciate ventilate in ceramica policroma. è stato un vero onore.

M sta per Mestre e 9 per il Novecento, secolo protagonista di questo museo che ospita una mostra permanente, di oltre 2500 metri quadrati, disposta su 2 piani. L’approccio è altamente innovativo, tecnologico, multimediale, immersivo ed interattivo: un museo costituito da video e immagini digitali (6mila foto, oltre 800 video e ancora manifesti, periodici, quotidiani – offerti da 150 archivi). Il percorso si snoda attraverso otto sezioni tematiche. Oltre 1400 metri quadrati per esposizioni temporaneee e 4 grandi spazi per eventi. All’interno della struttura principale, dove è situata l’area espositiva, sala cinema con schermo 4K e auditorium con 200 posti dotati di Vr.

M9 sarà il secondo museo italiano, dopo il Muse, ad ottenere la certificazione LEED Gold del Green Building Council per gli edifici di nuova costruzione, il restauro dell’ex convento e nuova corte per gli eventi della città. Lo studio Sauerbruch Hutton da anni sviluppa progetti in cui l’aspetto della sostenibilità ha un ruolo chiave. Synthesis, in qualità di socia GBC (Green Building Council) Italia è particolarmente consapevole del valore della sostenibilità di tale opera. Quest’ultima è garantita dalla autoproduzione di energia solare mediante pannelli fotovoltaici e dall’utilizzo di sonde del campo geotermico per produrre il 100% del riscaldamento e il 40% del rinfrescamento.

Per guardare il video di presentazione del museo clicca qui